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Opera di Victor Hugo Yanez
LO PSICOLOGO PER LA

CHIRURGIA BARIATRICA

La chirurgia bariatrica (o chirurgia dell'Obesità) comprende tutti gli interventi chirurgici volti a gestire l'obesità e le malattie a essa associate.

Il percorso bariatrico, sin dal suo avvio, prevede un importante lavoro di equipe tra diversi professionisti: chirurgo, gastroenterologo, dietologo, dietista, psicologo.

Per procedere con l'operazione chirurgica è necessario che tutti gli specialisti elencati abbiano fatto una visita con l'interessato e non abbiano riscontrato impedimenti o controindicazioni all'intervento secondo le Linee Guida Nazionali.

Per saperne di più clicca qui

A CHI RIVOLGERSI

Spesso si giunge alla chirurgia bariatrica inviati dal proprio medico di base, altri specialisti che curano le problematiche associate all'obesità, come il diabete, l' ipertensione, le apnee notturne o le algie dovute al carico di peso che il sistema muscolo-scheletrico deve sopportare, altre volte vi si arriva tramite conoscenti che hanno già intrapreso questo percorso.

E' sempre bene affidarsi a specialisti e Centri riconosciuti.

La SICOB, Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle Malattie Metaboliche, propone una serie di Centri riconosciuti per la qualità delle loro prestazioni e professionalità degli specialisti che vi lavorano.

Dal 2020 mi occupo di Chirurgia Bariatrica e attualmente collaboro con queste realtà:

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Prof. M.A. Zappa

Già Presidente Sicob

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Friuli Venezia Giulia

Veneto

Emilia Romagna

DOMANDE FREQUENTI

PERCHÈ LO PSICOLOGO NEL PERCORSO DI CHIRURGIA BARIATRICA?

 

La presenza di uno psicologo del comportamento alimentare nell’equipe bariatrica è raccomandato da tutte le linee guida, nazionali e internazionali.

Lo psicologo è presente in tutte le fasi dell’iter bariatrico. Perchè?

 

  • Nella fase di valutazione di idoneità alla chirurgia bariatrica: permette di vedere la persona nella sua totalità mente-corpo, di individuare quali componenti psicologiche intervengono nella ricerca e consumo di cibo, aspetti che potrebbero ripresentarsi anche dopo la chirurgia bariatrica.

 

  • Nel pre operatorio: qualora si rilevassero condizioni psicologiche che potrebbero rappresentare un pericolo per il paziente nel post operatorio, o inficiare l’esito chirurgico, è necessario affrontarle per procedere al meglio nel percorso bariatrico. I colloqui psicologici pre intervento sono utili anche per fermarsi a riflettere sull’importante cambiamento che sta per avvenire, immaginarsi nella propria nuova vita e annotare propositi e aspettative che andranno poi ripresi dopo l’intervento chirurgico. Lo spazio psicologico pre intervento, infine, permette di verbalizzare e affrontare eventuali timori verso la chirurgia in generale e l’anestesia.

 

  • Nel post operatorio: lo psicologo può essere di supporto nei casi di complicazioni e ospedalizzazioni più prolungate, permettendo di esplorare le preoccupazioni, la delusione, la fretta di tornare presto alla propria vita; nel primo post operatorio può supportare il rientro a casa e l’impegno nella nuova alimentazione. Sul lungo periodo, invece, è utile qualora si ripresentino delle difficoltà o periodi di intenso stress che possono portare a ricercare quelle vecchie, consolidate e disfunzionali forme di consolazione alimentare. Un intervento dell’equipe bariatrica di riferimento, e dello psicologo soprattutto, possono scongiurare l’arresto del processo di dimagrimento o la riacquisizione di peso.

COSA MI POTREBBE CHIEDERE LO PSICOLOGO NELLA VISITA DI VALUTAZIONE ALL’INTERVENTO?

Il colloquio psicologico di idoneità all’intervento in genere esplora le seguenti aree:

 

  • Raccolta di informazioni sugli stili e sul comportamento alimentare: sapere cosa, e soprattutto come, si è soliti mangiare, fornisce informazioni utili per cogliere quali bisogni psicologici sottendono la ricerca di cibo e orienta la scelta del tipo di intervento chirurgico da proporre al fine di una migliore riuscita dell’iter bartiatrico.

  • Anamnesi psicologico-psichiatrica: lo psicologo raccoglie informazioni sul benessere/malessere psicologico/psichiatrico, se in passato vi sono state altre problematiche del comportamento alimentare, o altre forme di dipendenza, e quali strategie si sono utilizzate per gestirle. L’obiettivo è quello di escludere le controindicazioni psicologiche assolute all’intervento bariatrico, di individuare eventuali controindicazioni relative su cui lavorare per superarle ed evidenziare le risorse interne attivabili dopo l’operazione.

 

  • Valutazione di motivazione, compliance e aspettative: ciò che spinge a ricercare la chirurgia bariatrica, quanto si è disposti a seguire le indicazioni ricevute dall’equipe e le aspettative post chirurgiche sono elementi che condizionano molto il risultato finale. Il colloquio psicologico è una preziosa occasione per soffermarsi a riflettere su questi aspetti.

 

 

TEST PSICOLOGICI IN CHIRURGIA BARIATRICA. SE, QUANDO E PERCHE’

 

E’ possibile che durante il colloquio psicologico preliminare all’intervento chirurgico lo psicologo chieda di compilare dei questionari per integrare le informazioni raccolte nel colloquio clinico.

Non vi è unicità nei protocolli testali, benchè nelle linee guida vengano date delle indicazioni, e ogni centro può decidere se e quali test somministrare. 

Per il paziente possono essere un buon punto di partenza per riflettere sul proprio comportamento alimentare, sulle dinamiche ad esso associate e aumentano la consapevolezza su quanti aspetti ruotano attorno alla condizione di obesità, come stati di ansietà, insoddisfazione, depressione e percezione di una bassa qualità di vita. 

Questi temi, se ben individuati possono poi fungere da ulteriore motivazione nel processo di cambiamento.

Per i clinici sono una fonte di informazioni per fare ipotesi su quale sarà l'andamento post bariatrico, individuare i fattori di rischio per una insufficiente perdita di peso o un weight regain in futuro e permettono di impostare follow up mirati alla gestione di queste difficoltà.

 

 

DA DOVE INIZIARE PER FAR EUN PERCORSO BARIATRICO?

 

Il primo passo è contattare un Centro o un Chirurgo Bariatrico.

Il percorso bariatrico inizia sempre con una visita chirurgica, perchè è il chirurgo che valuta per primo se ci sono i requisiti per procedere ad un intervento. In questo caso indicherà gli step successivi per proseguire coinvolgendo le altre figure dell'equipe; diversamente darà indicazioni alternative alla gestione della problematica dell'Obesità e le patologie ad essa associate.

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